Címke: olasz szókincs

In albergo

Avete una camera singola / doppia / matrimoniale con bagno e doccia?

Ho una prenotazione a mio nome …..

Nella camera (non) c’è: frigobar / TV / riscaldamento / asciugacapelli / aria condizionata / cassaforte

É possibile avere una coperta / un cuscino / un asciugamano / una carta igienica in più?

Mi scusi, la TV / la doccia / il riscaldamento non funziona.

  • prenotazione – foglalás
  • camera singola/doppia – egyágyas/kétágyas szoba
  • camera matrimoniale – duplaágyas szoba
  • il riscaldamento – fűtés
  • l’asciugacapelli – hajszárító
  • l’aria condizionata – légkondi
  • il cassaforte – széf
  • la coperta – takaró
  • il cuscino – párna
  • l’asciugamano – törölköző
  • la carta igienica – wc papír
  • la doccia – zuhany
Espressioni divertenti

„Sei fuori come un balcone” – espressione usata per indicare una persona che non sa quello che dice o fa qualcosa di anormale

„Trattare a pesci in faccia” – trattare male

„Mettere la pulce nell’orecchio” – incuriosire

„Fare la gatta morta” – essere subdola e con secondo fine

„Avere un chiodo fisso” – per indicare un pensiero che si fatica ad allontanare dalla mente

„Fare un buco nell’acqua” – agire in modo fallimentare, fallire

Alcune parole con un doppio senso

abito (verbo abitare) – abito (vestito)

coda (la fila) – coda (quella dell animale)

sole (astro) – sole (uniche)

legge (verbo leggere) – legge (atti)

sale (alimentare) – sale (verbo salire)

porta (verbo portare) – porta (architettura)

pesca (verbo pescare) – pesca (frutto)

lettera (scrivere una) – lettera (a,b,c….)

taglia (verbo tagliare) – taglia (misura)

venti (vento) – venti (numero)

In inverno – Télen

La neve
Come é: bianca, fredda, candida, lieve, leggera, soffice, densa
Che cosa fa: cade, scende, fiocca, ricopre, imbianca

Il ghiaccio
Come é: freddo, gelido, trasparente, scivoloso, cristallino, duro

Il freddo
Come é: acuto, pungente, intenso, penetrante, polare, insopportabile

  • candida – ragyogó fehér
  • lieve – könnyű
  • soffice – lágy
  • densa – sűrű
  • acuto – csípős
  • pungente – csípős, szúrós
  • penetrante – átható
  • insopportabile – elviselhetetlen
La nuvoletta gentile – A kedves felhőcske

/L’uso del passato remoto – A régmúlt használata/

field-601209_640Una nuvoletta nera, piena d’acqua, se ne andava per il cielo, spinta dal vento. “Dove posso far cadere la mia acqua?” domandò tra sé. Guardò giù sulla terra. Vide in un prato tanti bambini che si divertivano, cantavano e ridevano. “No, non devo far cadere la mia acqua sopra quei bambini, si bagnerebbero e potrebbero prendersi un male. E’ meglio che vada avanti ancora un poco”. La nuvoletta fece un’altra passeggiata. Si fermò e guardò giù. Vide un ruscello che correva tranquillo. “No, il ruscello non ha bisogno della mia acqua, andrò avanti ancora.” Riprese il suo cammino. Si fermò un’altra volta… guardò sulla terra e vide tanti fiorellini con le corolle abbassate… i petali sciupati, i gambi ingialliti. E sentì anche le voci di lamento: “Abbiamo sete, regalaci un po’ d’acqua o nuvoletta!” La nuvola disse tra sé: “Sopra questi fiori posso lasciar cadere la mia acqua. Hanno sete e non aspettano altro”. Difatti la nuvoletta lasciò cadere tante gocce… la pioggia benefica riportò la freschezza e la gioia ai fiori assetati.

forrás: www.pianetabambini.it

  • bagnarsi – megázni /itt/
  • prendersi un male – megbetegedni
  • il ruscello – patak
  • la corolla – párta
  • i petali – szirmok
  • sciupato – hervadt
  • il gambo – szár
  • il lamento – panaszkodás
  • benefica – jótékony
La ricottina

 

la-ricottina-chicksC’è una contadina che si chiama Marietta. La contadina aiuta sempre un suo vicino pastore e un giorno, il pastore, le regala una ricotta. Marietta è molto contenta, prende la ricotta, la chiude in un cestino e mette il cestino sulla sua testa.
Mentre cammina per tornare a casa, Marietta pensa: «Ora vendo la ricotta e con i soldi compro una gallina. Poi faccio fare molte uova alla gallina, la-ricottina-rabbitle vendo e con i soldi compro un coniglio. Faccio fare molti cuccioli, al coniglio, li vendo e con i soldi compro un maiale, lo faccio ingrassare e lo vendo, con i soldi compro una mucca. E così guadagnerò tanti soldi per comprarmi una bella casa, abiti eleganti e tutti mi saluteranno con un inchino! Così!»
Marietta si dimentica di avere la ricotta sulla testa, si inchina e la ricotta le cade e si rompe. E con lei si rompono tutti i suoi sogni.

  • la contadina – parasztlány
  • la ricotta – túró
  • il cestino – kosár
  • la gallina – tyúk
  • il coniglio – nyúl
  • i cuccioli – kölykök
  • il maiale – disznó
  • la mucca – tehén
  • lo faccio ingrassare – felhízlalom
  • inchino – meghajlás
  • si rompe – eltörik
Melanconia d’autunno – Őszi melankólia

 

Melanconia d’autunno

Tristezza, sbalzi d’umore, apatia?….

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il motivo della malinconia stagionale che colpisce molte persone nei mesi autunnali, sta nella carenza di una particolare sostanza, la melatonina, prodotta dall’epifisi, una ghiandola che si trova sotto il cervello. La produzione di melatonina è indirettamente legata alla luce che riceviamo quotidianamente attraverso gli occhi e la pelle. In pratica, più la giornata è corta, meno melatonina produciamo e questo si traduce in una maggior tendenza a essere tristi, melanconici e ad assumere atteggiamenti negativi.

Per ritrovare il giusto sprint, bisogna cercare prima di tutto di aumentare la produzione di melatonina, stimolando il funzionamento dell’epifisi.

Per fare ciò è sufficiente sottoporsi quotidianamente a dei “bagni di luce”, esponendo tutto il corpo al sole per almeno 8-10 minuti, anche a vetri chiusi, meglio se di mattina, magari cogliendo anche l’occasione per fare anche un pò di leggero esercizio fisico.

forrás: www.donnissima.it

  • sbalzi di umore – hangulatingadozás
  • colpire – sújt
  • la carenza di – valaminek a hiánya
  • la sostanza – anyag
  • l’epifisi – tobozmirigy
  • la ghiandola – mirigy
  • legata a – valamihez köthető
  • quotidianamente – naponta
  • assumere atteggiamenti negativi – negatív magatartást tanúsít
  • sottoporsi – alávetni magunkat
  • bagni di luce – napfürdő, fényfürdő
  • cogliere l’occassione – megragadni az alkalmat
  • esercizio fisico – testmozgás
Novembre – November

 
halottaknapjaUno strano giardino

Novembre, mese dei morti
quanta tristezza tu porti!
Ma i cimiteri grandi e piccini
diventan giardini:
e a sera, pei tanti lumini
lontani e vicini,
sembrano cieli stellati
di regni incantati.

(B. Marini)

  • la tristezza – szomorúság
  • il cimitero – temető
  • piccino – kicsi
  • il lumino – mécses
  • stellato – csillagos
  • il  regno – királyság
  • incantato – elvarázsolt
Castagne al forno – Sült gesztenye

 
Preparazione:

gesztenyeLasciate le castagne a mollo in una bacinella piena d’acqua per almeno 30 minuti (il tempo massimo consigliato è di 2 ore). Poi scolatele e incidete la buccia con l’aiuto di un coltello a punta, facendo un taglio orizzontale di 1 o 2 centimetri lungo la parte inferiore, senza tagliare la polpa. E’ un lavoro un po’ lungo, ma indispensabile. Se non venissero tagliate, le castagne scoppierebbero in fase di cottura. Se sarete in due o tre a dedicarvici, non occorreranno più di 5 minuti.

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Poi disponete le vostre castagne in una teglia con la carta da forno e infornate a 220 gradi per circa 15/20 minuti. Se le castagne sono grosse, la cottura potrebbe proseguire fino a 30 minuti. Una volta cotte, toglietele dal forno e servitele ancora fumanti, pronte per essere sgusciate e degustate.

  • a mollo – áztatás
  • la bacinella – öblös tál
  • scolare – leszűr, lecsöpögtet
  • incidere – bevagdos
  • la buccia – héj
  • la polpa – a belső része
  • indispensabile – nélkülözhetetlen
  • scoppiare – szétrobban
  • disporre – felsorakoztat
  • la teglia – tepsi
  • sgusciare – megpucol
Nutella

 
La storia della Nutella

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Pochi forse sanno che, in principio, NUTELLA® è stata creata per rimediare alla scarsità di cacao dopo la Seconda Guerra Mondiale.
Pietro Ferrero, un pasticcere piemontese, ha l’idea di creare una pasta dolce con nocciole, zucchero e il poco cacao disponibile a quel tempo. Le dà la forma di un panetto, in modo da poterla tagliare e gustare su una fetta di pane, e la battezza “Giandujot”, dal nome di una celebre maschera del carnevale torinese. Il 14 maggio 1946 viene fondata ufficialmente la ditta Ferrero.

La deliziosa pasta “Giandujot” viene trasformata in un nuovo prodotto: una crema spalmabile chiamata SuperCrema. Nasce così l’antenata della famosa Nutella®.

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Prova dopo prova, Michele Ferrero segue le orme del padre e, dimostrando tutto il suo estro innovativo, inventa il primo vasetto di una nuova crema a base di nocciole e cacao che però non ha ancora un nome. Grazie a un nuovo sforzo creativo, Michele trova il nome ideale per la crema spalmabile più famosa al mondo e la battezza “Nutella®”.

 


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  • in principio – kezdetben
  • rimediare – orvosolni
  • la scarsitá – szűkösség, hiány
  • il pasticcere – cukrász
  • il panetto – tábla (pl. csoki)
  • battezzare – keresztelni, elnevezni
  • fondare – megalapítani
  • ufficialmente – hivatalosan
  • spalmabile – kenhető
  • l’antenata – ős
  • a base di – ………….. alapú
  • lo sforzo – erőfeszítés

forrás: www.nutella.com